Programma

Questo programma è un work in progress, che sarà ancora integrato ed arricchito attraverso la campagna di ascolto della città e il tour nei quartieri. Partecipazione è anche questo, condividere le proposte e fare sintesi sugli obiettivi comuni. Un programma che nasce dalle esigenze dei cittadini, per i cittadini.

La città che vogliamo

La città che vogliamo sono tante città in una, che interagiscono tra di loro; una comunità complessa, variegata, accogliente, allargata e solidale, in cui convivano sensibilità, idee e proposte diverse. La città del lavoro e dell’impresa più innovativa; la città dei diritti sociali, della responsabilità e della equità; la città in cui non esistono più barriere e divisioni tra il centro storico e periferie; in cui la tradizione culturale convive con l’innovazione, l’apertura mentale, il respiro internazionale. Una città moderna e consapevole della sua storia, quella delle lotte del lavoro, della Resistenza, di Exodus, della stagione delle grandi industrie; ma capace di rifondarsi e di cambiare, di comprendere nuovi paradigmi e linguaggi, di tendere al futuro. La città della bellezza, del decoro, del rispetto e della tutela del paesaggio e dell’ambiente; la città dei giovani e degli anziani; la città dei bambini; la città delle opportunità individuali e dei grandi progetti comuni; una città governata da una classe dirigente selezionata in base all’esperienza, alla qualità, alla capacità. Una classe dirigente votata allo spirito civico, all’impegno, alla tensione verso il Bene Comune.

La Città dei Cittadini

Il governo per i cittadini, un Comune che è la casa di tutti. Una Amministrazione trasparente, efficiente, snella, vicina alle persone, alle famiglie, alle imprese, alle associazioni; che semplifichi la vita di tutti. Che faccia da sintesi istituzionale delle diverse esigenze. Una Amministrazione che dialoghi con tutti gli attori sociali, economici, sindacali; che unisca, che lavori per il Bene Comune e non per gli interessi particolari. Che sappia fare squadra con le altre Istituzioni.

Le nostre proposte:
assessori nominati per merito e curriculum, non per appartenenza a corrente politica ; bilancio partecipato con assemblee periodiche nei quartieri ; istituzione dei comitati di quartiere ; campagna di ascolto costante dei cittadini: il Sindaco che scende in strada e va nei quartieri ; dirigenti partecipate e istituzioni nominati attraverso percorsi trasparenti e pubblici, in base ad esperienza riconosciuta e curriculum ; valutazione periodica dirigenti comunali e avanzamento di carriera in base al merito ; potenziamento dell’URP, con apertura sportelli nei quartieri ; miglioramento e potenziamento degli strumenti digitali del Comune, della cittadinanza digitale, realizzazione di una App per servizi e pagamenti, miglioramento della rete Wireless comunale ; basta appalti al ribasso, ma appalti che valorizzino il servizio erogato e le condizioni dei lavoratori.

La Città dell’ambiente

Per Spezia è necessaria una rivoluzione verde, che tuteli il paesaggio e le risorse naturali, la salute e la qualità della vita. Che offra ai suoi cittadini e agli ospiti un territorio bello, curato e protetto. Aria, mare e terreno puliti sono il nostro orizzonte.

Le nostre proposte:
Bonifica del Golfo: depuratori, ricostituzione dell’eco sistema marino, aree balneabili; Mobilità intelligente: in 5 anni tutti i bus passano da gasolio a elettrico, potenziamento parcheggi scambiatori con navette elettriche, trasporto via mare con i sea bus ecologici, migliorare servizi bike sharing, avviare car sharing, ottimizzare con strumenti digitali il sistema parcheggi; efficienza energetica in condomini, abitazioni private e uffici pubblici, efficienza energetica edilizia, efficienza energetica dell’illuminazione pubblica con smart grid, istituzione dello sportello comunale per l’efficienza energetica; elettrificazione banchine portuali e ultimazione fascia di rispetto per i quartieri del Levante, riduzione emissioni ambiente portuale; incremento piste ciclabili e segnaletica ciclabile; potenziamento e miglioramento della raccolta differenziata, ottimizzazione del porta a porta; un grande piano di analisi epidemiologica, da rinnovare periodicamente, e di riduzione dell’inquinamento cittadino. Bonifica dell’amianto e campagne di informazione sul tema.

La Città della salute

Stili di vita corretti e servizi socio sanitari efficienti, comunicati in modo friendly, e capillari sul territorio. Prevenzione diffusa. Gestire la transizione al nuovo ospedale con minori disagi possibili, diffondere la sanità sul territorio. La salute come patrimonio pubblico e non come costo da tagliare.

Le nostre proposte:
sostegno alle colture e agli allevamenti biologici del territorio; programmi per incentivare l’attività fisica a qualunque età; piste ciclabili, gruppi di cammino, programmi dedicati per le diverse fasce di età nelle palestre cittadine; polo congressuale ed evento a carattere internazionale sui temi della salute e della prevenzione, il Festival della Salute; mense biologiche e a km zero nelle scuole; sostegno dei gruppi di acquisto solidale e dei negozi biologici del territorio; distributori di acqua pubblica; attivazione di programmi didattici a tutti i livelli scolastici; istituzione nei presidi ospedalieri di un reparto per la dimissione in modo da informare i pazienti su come prevenire le recidive; gestione ottimale della fase di transizione al nuovo ospedale; ristrutturazione del Pronto Soccorso; creazione di altre case della salute con consultorio; istituire mini pronto soccorsi, anche pediatrici, nei quartieri; realizzare l’Hospice; digitalizzare i servizi sanitari; portare avanti una battaglia per nuove assunzioni di medici e infermieri; istituire l’unità a degenza infermieristica; nuovo polo universitario di Fisioterapia; istituzione infermierie di comunità; appalti di qualità per i servizi. Campagne di comunicazione per prevenzione e vaccinazioni.

La città della Solidarietà e del Welfare

Vogliamo una comunità solidale, in cui l’aiuto verso i più deboli sia un dovere civico. In cui le Istituzioni si fanno carico del disagio sociale e cercano di risolverlo, in accordo con il tessuto associativo laico e religioso. La lotta alle povertà è una priorità: è necessario istituire un vero e proprio Fondo per le Politiche Sociali nel bilancio comunale.

Le nostre proposte:
riduzione delle tariffe, sino ad arrivare alle esenzioni per le famiglie più povere; difesa del welfare, fondi specifici per combattere la non autosufficienza; incrementare assistenza domiciliare; politiche abitative a favore dei più deboli come canoni concordati e moderati; attivazione di un piano di nuova edilizia popolare attraverso ristrutturazioni e riuso. Facilitazioni per la mobilità pubblica, per l’accesso agli asili ed ai servizi socio sanitari. Lotta allo spreco alimentare. Recupero del cibo nei supermercati. Recupero degli scarti nei ristoranti e ridistribuzione.

La Città del Lavoro e dello Sviluppo

Spezia deve uscire dalla crisi e abbattere il problema della disoccupazione, specialmente giovanile. E’ una città che deve ripensare al suo modello economico e guardare al futuro. Turismo e servizi di qualità; industria innovativa e sostenibile; nuova economia digitale.

Le nostre proposte:
sostegno all’imprenditoria giovanile, favorire la nascita di progetti di incubatori di imprese e start up tecnologiche; semplificazione burocratica e abbassamento tassazione imprese; favorire gli investimenti sul territorio; progetti di scambio scuola-lavoro-imprese; un piano di marketing territoriale organico con analisi dei target e flussi turistici, che ponga le basi per una offerta turistica articolata; favorire i progetti di integrazioni turistica tra Parchi, che vanno difesi e salvaguardati, e sistemi turistici integrati anche extra regionali; creazione di nuovi strumenti promozionali del territorio, messa in rete delle realtà extra alberghiere; sostegno alla cantieristica; formazione continua per il personale; progetti di reinserimento lavorativo per chi perde il lavoro specialmente in tarda età; difesa del commercio di prossimità, anche con riduzione di imposte e tariffe, nuovo regolamento per insegne e dehors; no a nuovi insediamenti di grande distribuzione sul territorio; attuazione completa del Piano Regolatore Portuale; attuazione e monitoraggio del nuovo PUC.

La Città della bellezza e della qualità della vita

Una città bella, piacevole, pulita, ordinata e sicura. In cui non ci siano distanze e barriere tra centro e periferie, e tra le diverse comunità. Vivibile di giorno ed attrattiva la sera.

Le nostre proposte:
un piano straordinario per il decoro urbano e la manutenzione dei quartieri, con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e dei giovani architetti e ingegneri del territorio; completamento illuminazione diffusa e cablaggio fibra ottica; in ogni quartiere, creazione e potenziamento spazi sociali pubblici, gestiti da associazioni e cittadini, per tutte le età; potenziamento degli spazi per i bambini, nidi ed asili, campus estivi. Nuova vita per i giardini pubblici, con la creazione di spazi per la ristorazione, sport ed eventi culturali. Nuove aree pubbliche e servizi per gli animali in ogni quartiere. Progetti per la diffusione dello sport di base a tutti i livelli. Rimodulazione della convenzione tra Comune e Marina per gestione della piscina Mori; nuovo piano di gestione del Montagna.

La Città della Cultura e dei Saperi

La cultura è uno strumento di crescita di una comunità, ma anche un’occasione di sviluppo e occupazione. Cultura e progresso sociale vanno di pari passo, basti pensare a strutture come la Dialma Ruggiero, che sono diventate un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini. La cultura e lo spettacolo sono anche un forte elemento di attrazione per i flussi turistici. La cultura pubblica alla Spezia ha bisogno di una gestione ordinata ed organica, che ottimizzi le risorse, valorizzi il tessuto cittadino, ma sia al contempo capace di attirare esperienze internazionali. Il tessuto scolastico in ogni ordine e grado va difeso e valorizzato, coinvolgendo gli istituti in progetti ed eventi pubblici, e con un rapporto costante con il mondo del lavoro e le imprese.

Le nostre proposte:
apertura serale biblioteche pubbliche; ridisegnare le funzioni del Camec, trasformandolo in un centro polifunzionale con apertura prolungata; potenziare l’offerta museale, con mostre ed eventi di grande valenza internazionale; ristrutturazione del Teatro Civico; potenziare il Teatro Civico, con l’inserimento di una compagnia residente per produzioni; rilanciare il Festival del Jazz; riaprire lo Spazio Boss e rilanciare la festa dei Pirati; organizzare una “nuova estate spezzina”, con spettacoli, incontri, musica, un appuntamento annuale in centro e nei quartieri. Un piano straordinario per l’edilizia scolastica: nuove scuole, dotate di nuovi strumenti didattici. Difesa ed ampliamento del Polo didattico Marconi.

La restituzione del mare alla città: bonifica del Golfo e interramento di Viale Italia

Una grande bonifica del Golfo che riattivi e riequilibri l’eco sistema marino, l’ultimazione della rete di depuratori, nuova balneabilità di tratti di costa. E l’interramento di Viale Italia: i giardini si uniranno alla Morin. La strada correrà nel tunnel, con fermate degli autobus che porteranno in superficie. In superficie spazi verdi, spazi sociali, culturali, sportivi e ludici. Tutti interventi urbani leggeri, ecosostenibili, finanziati con progetti europei e project financing.